|
|
|
|
|
|
|
AUBADE
(Si j'avais un tambour…)
Si javais un tambour qui soit couvert de roses
Si j'avais un tambour couvert de fleurs d'amour
J'irai tambouriner sur l'infidélité,
sur l'infidélité de ma tant bien aimée
Bonsoir m'amie, bonsoir, vous faites la rebelle
Bonsoir m'amie, bonsoir, quand je viens vous revoir
Adieu, donc vous dirai, la belle je m'en vais
Et point ne reviendrai
Rossignolet joli, envole-toi vers elle
Rossignolet joli, et porte lui ce pli
Quand tu seras près d'elle tu rossignoleras
Et lui tu chanteras:
Si j'avais un tambour tout recouvert de roses
Si j'avais un tambour couvert de fleurs d'amour
J'irai tambouriner sur l'infidélité,
sur l'infidélité de ma tant bien aimée.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
AUBADE
se avessi un tamburo
Se avessi un tamburo coperto di rose,
se avessi un tamburo coperto dei fiori dell'amore
andrei in giro a suonarlo e a cantare
l'infedeltà della mia donna, così tanto amata.
Buonasera, amica mia, quando vengo a trovarvi
Voi fate la ribelle,
allora "addio!" io vi dirò o mia bella,
"ho deciso di andarmene e di non tornare mai più!".
O usignolo grazioso, vola da lei
E portale questa lettera,
quando le sarai vicino tu canterai,
e cinguettando, le dirai:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegliemmo
questa canzone per dare il titolo al cd in quanto ritenevamo fosse
il brano più significativo tra quelli che avevamo in
repertorio. E questo per una serie di motivi, fra cui il fatto che
potemmo impararla direttamente dalla voce di un nostro amico
della val Pellice, una valle delle nostre montagne in cui si respira
la tradizione musicale franco-provenzale. Dopo avere effettuato
alcune ricerche scoprimmo che non ce n'era traccia in nessuna
registrazione. Entusiasmati da questo fatto ci sentimmo un po' i
depositari di un'antica tradizione , quasi come i
"trovatori" medioevali, musicisti girovaghi che cantavano
di paese in paese, ospitati nelle case di chi voleva ascoltare
favole in musica. E così demmo vita alla nostra versione di
Aubade.
|
|
|
|
|